Lautaro Ruben Rivero Cruz è uno dei difensori più interessanti dell'intero panorama argentino. Calcisticamente cresciuto nel River Plate, ha iniziato a giocare con continuità nella prima squadra dei millonarios solo dopo una stagione in prestito al Central Córdoba. Il club argentino gli ha da poco rinnovato il contratto fino al 31 dicembre 2029 e ha inserito nell'accordo una clausola da 100 milioni di euro. Una cifra lontana dal suo reale valore di mercato, anche se in Argentina già si parla di un costo che si aggira sui 20 milioni per un giocatore che ha già fatto l'esordio nella nazionale di Scaloni. Che forte del suo piede mancino può ricoprire almeno un paio di ruoli nella linea difensiva. Lautaro Rivero in Italia è monitorato da diverse società. Negli scorsi giorni è emerso prima della Lazio e poi della Roma, ma in Italia c'è anche un'altra società che da tempo lo sta seguendo con grande interesse e si tratta dell'Udinese. Il club friulano che due anni fa ingaggiò proprio dall'Argentina quel Lautaro Giannetti che oggi è all'Antalyaspor, in Turchia, sta già iniziando a programmare un'estate che si annuncia di profonda rivoluzione per ciò che riguarda il parco difensori. In uscita infatti ci sono sia Oumar Solet che Thomas Kristensen: per entrambi la valutazione è superiore ai 20 milioni di euro, due cessioni probabili che poi porteranno in dote la necessità di acquistare almeno un titolare di grande prospettiva. In questo scenario Lautaro Rivero è oggi nome che fa gola all'Udinese. Un difensore che è arrivato nel calcio dei grandi dopo aver svolto non pochi lavori per continuare ad allenarsi nel settore giovanile del River. Che lo scorso ottobre, in occasione della prima convocazione nell'albiceleste, raccontava questo della sua vita: "Da ragazzo vendevo alfajores, fiori e quaderni al mercato centrale. Approfittavo delle vacanze con la squadra giovanile del River Plate per lavorare, ma non ho mai smesso di allenarmi".
di Redazione
11/05/2026 - 15:04
Lautaro Ruben Rivero Cruz è uno dei difensori più interessanti dell'intero panorama argentino. Calcisticamente cresciuto nel River Plate, ha iniziato a giocare con continuità nella prima squadra dei millonarios solo dopo una stagione in prestito al Central Córdoba. Il club argentino gli ha da poco rinnovato il contratto fino al 31 dicembre 2029 e ha inserito nell'accordo una clausola da 100 milioni di euro. Una cifra lontana dal suo reale valore di mercato, anche se in Argentina già si parla di un costo che si aggira sui 20 milioni per un giocatore che ha già fatto l'esordio nella nazionale di Scaloni. Che forte del suo piede mancino può ricoprire almeno un paio di ruoli nella linea difensiva. Lautaro Rivero in Italia è monitorato da diverse società. Negli scorsi giorni è emerso prima della Lazio e poi della Roma, ma in Italia c'è anche un'altra società che da tempo lo sta seguendo con grande interesse e si tratta dell'Udinese. Il club friulano che due anni fa ingaggiò proprio dall'Argentina quel Lautaro Giannetti che oggi è all'Antalyaspor, in Turchia, sta già iniziando a programmare un'estate che si annuncia di profonda rivoluzione per ciò che riguarda il parco difensori. In uscita infatti ci sono sia Oumar Solet che Thomas Kristensen: per entrambi la valutazione è superiore ai 20 milioni di euro, due cessioni probabili che poi porteranno in dote la necessità di acquistare almeno un titolare di grande prospettiva. In questo scenario Lautaro Rivero è oggi nome che fa gola all'Udinese. Un difensore che è arrivato nel calcio dei grandi dopo aver svolto non pochi lavori per continuare ad allenarsi nel settore giovanile del River. Che lo scorso ottobre, in occasione della prima convocazione nell'albiceleste, raccontava questo della sua vita: "Da ragazzo vendevo alfajores, fiori e quaderni al mercato centrale. Approfittavo delle vacanze con la squadra giovanile del River Plate per lavorare, ma non ho mai smesso di allenarmi".