Calcio
NEWS - Divieto di trasferta, i tifosi di Napoli, Roma e Fiorentina fanno ricorso al TAR
08.02.2026 16:01 di Redazione
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I tifosi di Fiorentina, Roma e Napoli hanno deciso di rivolgersi al TAR del Lazio presentando tre distinti ricorsi contro il divieto di trasferta imposto dal Ministero dell’Interno fino al termine della stagione. Il provvedimento, che coinvolge anche i sostenitori della Lazio, nasce dagli scontri avvenuti a fine gennaio lungo l’autostrada A1, lontano dagli stadi ma ritenuti particolarmente gravi sotto il profilo dell’ordine pubblico. Per Fiorentina e Roma il riferimento è agli incidenti del 18 gennaio nei pressi di Casalecchio, dove circa trecento ultras si sarebbero scontrati con violenze e danneggiamenti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul fronte legale, le associazioni di tifosi viola e romanisti hanno affidato i ricorsi a diversi studi legali, contestando una misura ritenuta eccessiva e generalizzata. Analoga la posizione dei supporter del Napoli, colpiti dal blocco delle trasferte dopo gli scontri con tifosi laziali avvenuti all’altezza di Frosinone, mentre i due gruppi erano diretti rispettivamente a Torino e di ritorno da Lecce. L’avvocato Angelo Pisani ha definito il provvedimento una “punizione di massa ingiusta e incostituzionale”. Il TAR del Lazio ha infine deciso di riunire tutti i ricorsi, che saranno discussi in un’unica udienza fissata per il 17 febbraio. A riportarlo è Calcio&Finanza.

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NEWS - Divieto di trasferta, i tifosi di Napoli, Roma e Fiorentina fanno ricorso al TAR

di Redazione

08/02/2026 - 16:01

I tifosi di Fiorentina, Roma e Napoli hanno deciso di rivolgersi al TAR del Lazio presentando tre distinti ricorsi contro il divieto di trasferta imposto dal Ministero dell’Interno fino al termine della stagione. Il provvedimento, che coinvolge anche i sostenitori della Lazio, nasce dagli scontri avvenuti a fine gennaio lungo l’autostrada A1, lontano dagli stadi ma ritenuti particolarmente gravi sotto il profilo dell’ordine pubblico. Per Fiorentina e Roma il riferimento è agli incidenti del 18 gennaio nei pressi di Casalecchio, dove circa trecento ultras si sarebbero scontrati con violenze e danneggiamenti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul fronte legale, le associazioni di tifosi viola e romanisti hanno affidato i ricorsi a diversi studi legali, contestando una misura ritenuta eccessiva e generalizzata. Analoga la posizione dei supporter del Napoli, colpiti dal blocco delle trasferte dopo gli scontri con tifosi laziali avvenuti all’altezza di Frosinone, mentre i due gruppi erano diretti rispettivamente a Torino e di ritorno da Lecce. L’avvocato Angelo Pisani ha definito il provvedimento una “punizione di massa ingiusta e incostituzionale”. Il TAR del Lazio ha infine deciso di riunire tutti i ricorsi, che saranno discussi in un’unica udienza fissata per il 17 febbraio. A riportarlo è Calcio&Finanza.