Gaetano Fedele, agente FIFA, è intervenuto a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel Murales manca qualcosina, bisogna capire se parliamo di giocatori che hanno fatto di più nel Napoli o nella storia del calcio. Per esempio anche Fabio Cannavaro ci sarebbe stato bene, i giovani non hanno visto la nostra storia. Comunque si può dire che Ferrara poteva tranquillamente starci, anzi doveva esserci, in ogni caso si può sempre rimediare con un altro murales… Scudetto? Oggi parliamo di riprenderci quello che è nostro, la posizione del Napoli dovrebbe essere quella di giocarsi lo scudetto fino alla fine. Il calendario è una componente fondamentale, a gennaio e febbraio gli azzurri hanno giocato tutte le gare più importanti, non avrei giocato ancora Napoli-Milan, che va vista con intelligenza: se l’Inter dovesse vincere contro la Roma, nulla da dire, se paradossalmente non dovesse farcela, la gara con il Milan diventerebbe anche da eliminazione diretta. Sono molto incuriosito perché Conte e Allegri sono i migliori tecnici italiani, entrambi concreti, non credo si giocheranno il tutto per tutto. Il Napoli è ancora in lotta, deve avere un ruolino di marcia impeccabile, certo già oggi abbiamo il rimpianto della gestione. Prendiamo Cagliari: Alisson a parte che è entrato dopo un’ora per il rientrante Lobotka, i big sono usciti al 75′ e nel nostro calcio al 60′ bisogna fare dei cambi, anche per coinvolgere tutti nel progetto futuro, che andrà indubbiamente rinnovato, anche dal punto di vista del calciomercato”.
di Redazione
24/03/2026 - 14:14
Gaetano Fedele, agente FIFA, è intervenuto a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel Murales manca qualcosina, bisogna capire se parliamo di giocatori che hanno fatto di più nel Napoli o nella storia del calcio. Per esempio anche Fabio Cannavaro ci sarebbe stato bene, i giovani non hanno visto la nostra storia. Comunque si può dire che Ferrara poteva tranquillamente starci, anzi doveva esserci, in ogni caso si può sempre rimediare con un altro murales… Scudetto? Oggi parliamo di riprenderci quello che è nostro, la posizione del Napoli dovrebbe essere quella di giocarsi lo scudetto fino alla fine. Il calendario è una componente fondamentale, a gennaio e febbraio gli azzurri hanno giocato tutte le gare più importanti, non avrei giocato ancora Napoli-Milan, che va vista con intelligenza: se l’Inter dovesse vincere contro la Roma, nulla da dire, se paradossalmente non dovesse farcela, la gara con il Milan diventerebbe anche da eliminazione diretta. Sono molto incuriosito perché Conte e Allegri sono i migliori tecnici italiani, entrambi concreti, non credo si giocheranno il tutto per tutto. Il Napoli è ancora in lotta, deve avere un ruolino di marcia impeccabile, certo già oggi abbiamo il rimpianto della gestione. Prendiamo Cagliari: Alisson a parte che è entrato dopo un’ora per il rientrante Lobotka, i big sono usciti al 75′ e nel nostro calcio al 60′ bisogna fare dei cambi, anche per coinvolgere tutti nel progetto futuro, che andrà indubbiamente rinnovato, anche dal punto di vista del calciomercato”.