Calcio
CHAMPIONS - Roma, Gasperini: "Dybala? Quando abbiamo lui in campo siamo sicuramente migliori"
09.09.2026 18:07 di Redazione
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Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, alla vigilia del match contro il Fenerbahce in Champions League.

Cosa rappresenta questa competizione per lei che è uno specialista? 43 partite in Champions e una semifinale sfiorata con l’Atalanta
"Indubbiamente è la competizione più importante a livello di club. Tolto il Mondiale per le nazionali questa è la competizione più di prestigio, quella a cui tutti i giocatori e gli allenatori vogliono partecipare".

Come sta Dybala? E' pronto per giocare dopo le tre partite da titolare in campionato?
"In generale stiamo bene tutti, non ci sono particolari defezioni: è rimasto Pellegrini, che però contiamo di recuperare molto presto, e poi siamo tutti presenti e tutti pronti per cercare di iniziare questa nuova avventura".

Cosa può dare in più Dybala in una competizione come la Champions?
"Dybala sta già dimostrando quella che è la sua continuità soprattutto, perché il valore è riconosciuto. L’inizio di quest’anno è sicuramente migliore rispetto a quelli degli anni recenti perché ha una continuità straordinaria, sia in partita che in allenamento, e quando abbiamo lui in campo siamo sicuramente migliori anche noi".

Lei insegue la cultura del miglioramento. La Roma arriva a questa notte in Europa dopo otto vittorie di fila in campionato, cinque lo scorso anno e tre quest’anno. Dove è stato fatto l’ulteriore salto di qualità?
"Questo è sempre stato un gruppo molto unito e coeso, molto determinato a raggiungere dei traguardi. Probabilmente abbiamo alzato il livello tecnico negli ultimi mesi, sicuramente avvantaggiati anche dal fatto che abbiamo alle spalle un anno di partite e di conoscenze. La qualità tecnica è indubbiamente migliorata e si è alzata, un po’ con Dybala, non solo con Malen, ma con tutta la squadra. Il fatto che realizziamo sicuramente più gol è anche uno specchio di questo".

L’adrenalina dei minuti finali della partita rimontata con l’Atalanta sarà una carica supplementare?
"Sicuramente quando ribalti una partita così, che all’88º hai perso e al 93° hai vinto, ti dà un’energia e una gioia sicuramente superiore, però questa è una competizione nuova per la Roma dove c’è un po’ la curiosità anche da parte nostra di misurarci a livello internazionale con le migliori squadre di ogni Paese. Si comincia domani in un palcoscenico molto importante e molto caldo e lì potremo già vedere quant’è la nostra forza e la nostra personalità".

Qual è la difficoltà maggiore che si aspetta in Champions rispetto al campionato?
"Incontriamo intanto tutte squadre top nei loro campionati e soprattutto sono squadre che hanno in formazione giocatori straordinari che possono con le loro giocate cambiare anche l’andamento equilibrato di una gara. Questo lo dobbiamo sapere e dobbiamo cercare di controllarlo, ma dobbiamo essere anche bravi noi a non snaturarci e ad avere fiducia nei nostri mezzi e sapere che anche noi possiamo mettere in difficoltà agli avversari".

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CHAMPIONS - Roma, Gasperini: "Dybala? Quando abbiamo lui in campo siamo sicuramente migliori"

di Redazione

09/09/2026 - 18:07

Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, alla vigilia del match contro il Fenerbahce in Champions League.

Cosa rappresenta questa competizione per lei che è uno specialista? 43 partite in Champions e una semifinale sfiorata con l’Atalanta
"Indubbiamente è la competizione più importante a livello di club. Tolto il Mondiale per le nazionali questa è la competizione più di prestigio, quella a cui tutti i giocatori e gli allenatori vogliono partecipare".

Come sta Dybala? E' pronto per giocare dopo le tre partite da titolare in campionato?
"In generale stiamo bene tutti, non ci sono particolari defezioni: è rimasto Pellegrini, che però contiamo di recuperare molto presto, e poi siamo tutti presenti e tutti pronti per cercare di iniziare questa nuova avventura".

Cosa può dare in più Dybala in una competizione come la Champions?
"Dybala sta già dimostrando quella che è la sua continuità soprattutto, perché il valore è riconosciuto. L’inizio di quest’anno è sicuramente migliore rispetto a quelli degli anni recenti perché ha una continuità straordinaria, sia in partita che in allenamento, e quando abbiamo lui in campo siamo sicuramente migliori anche noi".

Lei insegue la cultura del miglioramento. La Roma arriva a questa notte in Europa dopo otto vittorie di fila in campionato, cinque lo scorso anno e tre quest’anno. Dove è stato fatto l’ulteriore salto di qualità?
"Questo è sempre stato un gruppo molto unito e coeso, molto determinato a raggiungere dei traguardi. Probabilmente abbiamo alzato il livello tecnico negli ultimi mesi, sicuramente avvantaggiati anche dal fatto che abbiamo alle spalle un anno di partite e di conoscenze. La qualità tecnica è indubbiamente migliorata e si è alzata, un po’ con Dybala, non solo con Malen, ma con tutta la squadra. Il fatto che realizziamo sicuramente più gol è anche uno specchio di questo".

L’adrenalina dei minuti finali della partita rimontata con l’Atalanta sarà una carica supplementare?
"Sicuramente quando ribalti una partita così, che all’88º hai perso e al 93° hai vinto, ti dà un’energia e una gioia sicuramente superiore, però questa è una competizione nuova per la Roma dove c’è un po’ la curiosità anche da parte nostra di misurarci a livello internazionale con le migliori squadre di ogni Paese. Si comincia domani in un palcoscenico molto importante e molto caldo e lì potremo già vedere quant’è la nostra forza e la nostra personalità".

Qual è la difficoltà maggiore che si aspetta in Champions rispetto al campionato?
"Incontriamo intanto tutte squadre top nei loro campionati e soprattutto sono squadre che hanno in formazione giocatori straordinari che possono con le loro giocate cambiare anche l’andamento equilibrato di una gara. Questo lo dobbiamo sapere e dobbiamo cercare di controllarlo, ma dobbiamo essere anche bravi noi a non snaturarci e ad avere fiducia nei nostri mezzi e sapere che anche noi possiamo mettere in difficoltà agli avversari".