La vittoria della Premier, i successi della Roma e il legame con l'ex ct azzurro Gattuso. Riccardo Calafiori si è raccontato a tuttotondo al Corriere dello Sport, partendo dal successo in Inghilterra con il suo Arsenal. "Vincere la Premier era uno dei miei sogni, per com’è andata la stagione è stata una cosa incredibile" ha detto il difensore.
Qual è stato il momento che non dimenticherà mai di questo incredibile successo? Calafiori ha risposto: "Il fischio finale di Bournemouth-City: eravamo tutti insieme a gufare (ride) e siamo esplosi di gioia". I festeggiamenti in casa Arsenal sono durati poco, dato che la squadra di Arteta sarà impegnata nella finale di Champions League contro il PSG il prossimo 30 maggio. Il giocatore come sta vivendo l'avvicinamento alla gara? "Al momento con molta serenità ma la prova del nove sarà salire sull’aereo. Sono opportunità che possono capitare anche una volta sola nella vita, quindi vanno sfruttate al meglio".
Alla Puskás Aréna di Budapest, il Paris Saint-Germain proverà a confermarsi campione d'Europa dopo il successo dello scorso anno. L'Arsenal teme i francesi? Calafiori ha le idee chiare a riguardo: "È una partita secca, tutto può succedere. E poi loro l’hanno vinta l’anno scorso, magari adesso hanno meno voglia".
Poi, un commento sul ritorno della Roma in Champions League: "Sono molto contento del fatto che abbia dato tanta fiducia a Gasperini, tifo sempre per loro. Spero che possano tornare ai livelli a cui ero abituato quando ero bambino. Sono contentissimo per quello che hanno ottenuto".
Calafiori ha concluso l'intervista parlando di Gennaro Gattuso, prossimo allenatore della Lazio. Calafiori, nato e cresciuto con la maglia della Roma, ha commentato così la scelta dell'ex ct di sedere sulla panchina dei rivali biancocelesti: "Ovviamente mi dispiace un po’ per dove è andato ad allenare" ha detto in tono scherzoso.
Tra Calafiori e Gattuso c'è un bel rapporto dentro e fuori dal campo. Il difensore ha raccontato che l'allenatore è stata tra le prime persone a cui ha telefonato dopo la vittoria della Premier League: "È stata la prima persona che ho chiamato la mattina dopo aver vinto la Premier. Dopo la Bosnia ho preferito aspettare, spero e penso che lui mi abbia capito. È stata la prima persona che ho chiamato perché, come ho sempre detto, con me si è comportato benissimo, sia come persona che come allenatore. Mi è stato molto vicino in un periodo difficile, e lo ringrazio per tutto".
di Redazione
28/05/2026 - 12:23
La vittoria della Premier, i successi della Roma e il legame con l'ex ct azzurro Gattuso. Riccardo Calafiori si è raccontato a tuttotondo al Corriere dello Sport, partendo dal successo in Inghilterra con il suo Arsenal. "Vincere la Premier era uno dei miei sogni, per com’è andata la stagione è stata una cosa incredibile" ha detto il difensore.
Qual è stato il momento che non dimenticherà mai di questo incredibile successo? Calafiori ha risposto: "Il fischio finale di Bournemouth-City: eravamo tutti insieme a gufare (ride) e siamo esplosi di gioia". I festeggiamenti in casa Arsenal sono durati poco, dato che la squadra di Arteta sarà impegnata nella finale di Champions League contro il PSG il prossimo 30 maggio. Il giocatore come sta vivendo l'avvicinamento alla gara? "Al momento con molta serenità ma la prova del nove sarà salire sull’aereo. Sono opportunità che possono capitare anche una volta sola nella vita, quindi vanno sfruttate al meglio".
Alla Puskás Aréna di Budapest, il Paris Saint-Germain proverà a confermarsi campione d'Europa dopo il successo dello scorso anno. L'Arsenal teme i francesi? Calafiori ha le idee chiare a riguardo: "È una partita secca, tutto può succedere. E poi loro l’hanno vinta l’anno scorso, magari adesso hanno meno voglia".
Poi, un commento sul ritorno della Roma in Champions League: "Sono molto contento del fatto che abbia dato tanta fiducia a Gasperini, tifo sempre per loro. Spero che possano tornare ai livelli a cui ero abituato quando ero bambino. Sono contentissimo per quello che hanno ottenuto".
Calafiori ha concluso l'intervista parlando di Gennaro Gattuso, prossimo allenatore della Lazio. Calafiori, nato e cresciuto con la maglia della Roma, ha commentato così la scelta dell'ex ct di sedere sulla panchina dei rivali biancocelesti: "Ovviamente mi dispiace un po’ per dove è andato ad allenare" ha detto in tono scherzoso.
Tra Calafiori e Gattuso c'è un bel rapporto dentro e fuori dal campo. Il difensore ha raccontato che l'allenatore è stata tra le prime persone a cui ha telefonato dopo la vittoria della Premier League: "È stata la prima persona che ho chiamato la mattina dopo aver vinto la Premier. Dopo la Bosnia ho preferito aspettare, spero e penso che lui mi abbia capito. È stata la prima persona che ho chiamato perché, come ho sempre detto, con me si è comportato benissimo, sia come persona che come allenatore. Mi è stato molto vicino in un periodo difficile, e lo ringrazio per tutto".