PROIEZIONE CON OSPITI IN SALA al
CINEMA DELLE PROVINCIE D'ESSAI - ROMA
Mercoledì 14 ottobre alle 20.30
il regista Giuseppe Gandini e il cast incontreranno il pubblico del Cinema delle Provincie
TRE STORIE IN BOTTIGLIA
Tre storie in bottiglia è un lungometraggio che prende vita da tre episodi sul tema del vino: è proprio quest'ultimo il protagonista e l'oggetto del racconto di ciascun episodio. Il concetto filosofico che attiene al film è che ciascuna bottiglia contiene in sè una propria narrazione, una storia sempre diversa, che scaturisce dalla natura stessa del vino e dal lavoro che l'uomo, da millenni, riversa dentro la bottiglia. L'esigenza era quella di raccontare il rapporto viscerale che lega
l'uomo alla terra attraverso la realizzazione di un prodotto straordinario. Presentato e applaudito anche negli Usa al Fort Lauderdale Film Festival, Tre storie in bottiglia è un film che si rivolge a un pubblico ampio, divertendo ed emozionando attraverso le avventure e le disavventure dei suoi personaggi. Il filo conduttore è sempre il prodotto Made in Italy per eccellenza: il vino.
Tre storie in bottiglia è scritto, diretto e prodotto da Giuseppe Gandini, già apprezzato attore, qui alla sua opera prima. Per l'occasione ha messo insieme un nutrito cast, a partire da Massimo Olcese, noto per il duo Olcese e Margiotta e la loro satira televisiva. Insieme a lui Ignazio Oliva, Christian Borromeo, Claudia Coli, Gianantonio Martinoni, Chiara Bono, Federico Tocci, l'indimenticato Luis Molteni, Elena Felloni, Gaia Benassi, Francesca Fava, Vanni De Lucia, Gianfranco Zampetti, Nicola Falocci e Silvia Mazzotta.
La serata sarà condotta dal critico cinematografico Francesco Di Brigida.
PREMI Festival del Cinema Italiano, Innsbruck 2024 - Fort LAuderdale International Film Festival 2024 - Ferrara Film Festival 2023: Golden Dragon Award Miglior Film Autore, Golden Dragon Award Miglior Attore (Massimo Olcese)
Terra Di Siena International Film Festival 2023: Miglior Regia
SINOSSI
ln una magica 'enobreria' le bottiglie di vino raccontano storie. Due avventori e l'Oste (Giuseppe Gandini) ne assaggiano tre e magicamente hanno inizio tre storie che pian piano si intrecciano: la prima storia racconta di Matteo, un fotografo chiamato con grande difficoltà a scattare 'la foto della vita' che ritragga 'L'odore del vino'; la seconda parla di Adalberto, giovane rampollo dell'alta borghesia romana, inviato per punizione, a causa della bocciatura a scuola, dallo zio per lavorare la terra durante la vendemmia; la terza racconta di Massimo (Massimo Olcese), un cantiniere intristito dalla vita, il quale a sorpresa, viene colto da un vitale colpo di fulmine per Giovanna. Il vino agirà magicamente per aiutare a superare tutte le difficoltà.
GIUSEPPE GANDINI / BIO
Nato a Ferrara il 5 marzo del 1972 e laureato in Filosofia Teoretica presso l'Università degli Studi di Ferrara, Gandini vive e lavora a Roma dal 1993, dove svolge attività di attore, regista e scrittore. Da attore ha partecipato a diversi film come La cena, regia di Ettore Scola (1998, Viola bacia tutti, regia di Giovanni Veronesi (1998), La meglio gioventù, regia di Marco Tullio Giordana (2003), Volevo solo dormirle addosso, regia di Eugenio Cappuccio (2004), Manuale d'amore, regia di Giovanni Veronesi (2005, Mangia prega ama, regia di Ryan Murphy (2010). Per la televisione invece ha lavorato in serie e film tv come: Positano, di Vittorio Sindoni (1996), Non lasciamoci più, di Vittorio Sindoni (1999-2000),
Stiamo bene insieme, regia di Vittorio Sindoni (2000); Regina dei fiori, di Vittorio Sindoni (2005); Distretto di Polizia 6, di Antonello Grimaldi (2006), Gino Bartali - L'intramontabile, di Alberto Negrin (2006), L'ispettore Coliandro, regia dei Manetti Bros (2008); Un medico in famiglia 7 (2011), I Cesaroni 5, Il peccato e la vergogna 2 (2014), 1993, di Giuseppe Gagliardi (2017), Mia and Me (2017), 1994, di Giuseppe Gagliardi (2019), I Medici - Nel nome della famiglia (Medici: The Magnificent) (2019), Curon, di Fabio Mollo e Lyda Patitucci (2020), Libera, regia di Gianluca Mazzella (2024).
Tre storie in bottiglia è la sua opera prima. In qualità di regista e autore ha realizzato la serie Teen dal titolo Radioteen per Rai Ragazzi in onda su Rai Gulp e su Rai Play. Ha scritto poi la sceneggiatura del film per il cinema Dalla stessa parte del tavolo, vincitore presso il MIC dei Contributi Selettivi per la Scrittura nella sessione 2019. Nella sua attività di regista ha realizzato 7 cortometraggi e un mediometraggio per il cinema, vincendo il Nastro d'Argento 1995 per il miglior corto italiano dell'anno con il film Il mito della realtà. Nel 2002 dirige poi il corto I giovani d'oggi, riconosciuto di interesse culturale nazionale. Nel 1999 dirige il mediometraggio dal titolo Una canna con Goldrake che vince nello stesso anno il Premio della Critica al Messina Film Festival. Nel 2006 si cimenta come regista nella puntata pilota della sit-com Bar Sofi.
Il CINEMA DELLE PROVINCIE D'ESSAI è a Roma, in Via delle Provincie, 41. Metro Bologna - Linea B

di Redazione
09/10/2026 - 16:46
PROIEZIONE CON OSPITI IN SALA al
CINEMA DELLE PROVINCIE D'ESSAI - ROMA
Mercoledì 14 ottobre alle 20.30
il regista Giuseppe Gandini e il cast incontreranno il pubblico del Cinema delle Provincie
TRE STORIE IN BOTTIGLIA
Tre storie in bottiglia è un lungometraggio che prende vita da tre episodi sul tema del vino: è proprio quest'ultimo il protagonista e l'oggetto del racconto di ciascun episodio. Il concetto filosofico che attiene al film è che ciascuna bottiglia contiene in sè una propria narrazione, una storia sempre diversa, che scaturisce dalla natura stessa del vino e dal lavoro che l'uomo, da millenni, riversa dentro la bottiglia. L'esigenza era quella di raccontare il rapporto viscerale che lega
l'uomo alla terra attraverso la realizzazione di un prodotto straordinario. Presentato e applaudito anche negli Usa al Fort Lauderdale Film Festival, Tre storie in bottiglia è un film che si rivolge a un pubblico ampio, divertendo ed emozionando attraverso le avventure e le disavventure dei suoi personaggi. Il filo conduttore è sempre il prodotto Made in Italy per eccellenza: il vino.
Tre storie in bottiglia è scritto, diretto e prodotto da Giuseppe Gandini, già apprezzato attore, qui alla sua opera prima. Per l'occasione ha messo insieme un nutrito cast, a partire da Massimo Olcese, noto per il duo Olcese e Margiotta e la loro satira televisiva. Insieme a lui Ignazio Oliva, Christian Borromeo, Claudia Coli, Gianantonio Martinoni, Chiara Bono, Federico Tocci, l'indimenticato Luis Molteni, Elena Felloni, Gaia Benassi, Francesca Fava, Vanni De Lucia, Gianfranco Zampetti, Nicola Falocci e Silvia Mazzotta.
La serata sarà condotta dal critico cinematografico Francesco Di Brigida.
PREMI Festival del Cinema Italiano, Innsbruck 2024 - Fort LAuderdale International Film Festival 2024 - Ferrara Film Festival 2023: Golden Dragon Award Miglior Film Autore, Golden Dragon Award Miglior Attore (Massimo Olcese)
Terra Di Siena International Film Festival 2023: Miglior Regia
SINOSSI
ln una magica 'enobreria' le bottiglie di vino raccontano storie. Due avventori e l'Oste (Giuseppe Gandini) ne assaggiano tre e magicamente hanno inizio tre storie che pian piano si intrecciano: la prima storia racconta di Matteo, un fotografo chiamato con grande difficoltà a scattare 'la foto della vita' che ritragga 'L'odore del vino'; la seconda parla di Adalberto, giovane rampollo dell'alta borghesia romana, inviato per punizione, a causa della bocciatura a scuola, dallo zio per lavorare la terra durante la vendemmia; la terza racconta di Massimo (Massimo Olcese), un cantiniere intristito dalla vita, il quale a sorpresa, viene colto da un vitale colpo di fulmine per Giovanna. Il vino agirà magicamente per aiutare a superare tutte le difficoltà.
GIUSEPPE GANDINI / BIO
Nato a Ferrara il 5 marzo del 1972 e laureato in Filosofia Teoretica presso l'Università degli Studi di Ferrara, Gandini vive e lavora a Roma dal 1993, dove svolge attività di attore, regista e scrittore. Da attore ha partecipato a diversi film come La cena, regia di Ettore Scola (1998, Viola bacia tutti, regia di Giovanni Veronesi (1998), La meglio gioventù, regia di Marco Tullio Giordana (2003), Volevo solo dormirle addosso, regia di Eugenio Cappuccio (2004), Manuale d'amore, regia di Giovanni Veronesi (2005, Mangia prega ama, regia di Ryan Murphy (2010). Per la televisione invece ha lavorato in serie e film tv come: Positano, di Vittorio Sindoni (1996), Non lasciamoci più, di Vittorio Sindoni (1999-2000),
Stiamo bene insieme, regia di Vittorio Sindoni (2000); Regina dei fiori, di Vittorio Sindoni (2005); Distretto di Polizia 6, di Antonello Grimaldi (2006), Gino Bartali - L'intramontabile, di Alberto Negrin (2006), L'ispettore Coliandro, regia dei Manetti Bros (2008); Un medico in famiglia 7 (2011), I Cesaroni 5, Il peccato e la vergogna 2 (2014), 1993, di Giuseppe Gagliardi (2017), Mia and Me (2017), 1994, di Giuseppe Gagliardi (2019), I Medici - Nel nome della famiglia (Medici: The Magnificent) (2019), Curon, di Fabio Mollo e Lyda Patitucci (2020), Libera, regia di Gianluca Mazzella (2024).
Tre storie in bottiglia è la sua opera prima. In qualità di regista e autore ha realizzato la serie Teen dal titolo Radioteen per Rai Ragazzi in onda su Rai Gulp e su Rai Play. Ha scritto poi la sceneggiatura del film per il cinema Dalla stessa parte del tavolo, vincitore presso il MIC dei Contributi Selettivi per la Scrittura nella sessione 2019. Nella sua attività di regista ha realizzato 7 cortometraggi e un mediometraggio per il cinema, vincendo il Nastro d'Argento 1995 per il miglior corto italiano dell'anno con il film Il mito della realtà. Nel 2002 dirige poi il corto I giovani d'oggi, riconosciuto di interesse culturale nazionale. Nel 1999 dirige il mediometraggio dal titolo Una canna con Goldrake che vince nello stesso anno il Premio della Critica al Messina Film Festival. Nel 2006 si cimenta come regista nella puntata pilota della sit-com Bar Sofi.
Il CINEMA DELLE PROVINCIE D'ESSAI è a Roma, in Via delle Provincie, 41. Metro Bologna - Linea B
