La Roma continua a dialogare con l’entourage di Giacomo Raspadori, tenendo aperto un canale che nelle prossime ore potrebbe diventare decisivo. Come spesso accade in queste situazioni, tutto ruota attorno al campo, con l’Atletico Madrid che giovedì sarà impegnato nella semifinale si Supercoppa Spagnola contro il Real.
In caso di sconfitta per gli uomini di Simeone, venerdì potrebbe essere il giorno della decisione definitiva. In caso contrario, il discorso slitterebbe inevitabilmente oltre l’11.
Al momento, la Roma non ha ancora affondato il colpo sulle alternative, segnale evidente di come Raspadori resti il primo nome sulla lista. Sullo sfondo resistono i profili di Giovane e Gudmundsson.
Per il primo il discorso è legato a costi e concorrenza, mentre per l’islandese la situazione è ancora più complessa: la Fiorentina non ha alcuna intenzione di privarsene in questa fase e continua a fare muro.
di Redazione
06/01/2026 - 15:31
La Roma continua a dialogare con l’entourage di Giacomo Raspadori, tenendo aperto un canale che nelle prossime ore potrebbe diventare decisivo. Come spesso accade in queste situazioni, tutto ruota attorno al campo, con l’Atletico Madrid che giovedì sarà impegnato nella semifinale si Supercoppa Spagnola contro il Real.
In caso di sconfitta per gli uomini di Simeone, venerdì potrebbe essere il giorno della decisione definitiva. In caso contrario, il discorso slitterebbe inevitabilmente oltre l’11.
Al momento, la Roma non ha ancora affondato il colpo sulle alternative, segnale evidente di come Raspadori resti il primo nome sulla lista. Sullo sfondo resistono i profili di Giovane e Gudmundsson.
Per il primo il discorso è legato a costi e concorrenza, mentre per l’islandese la situazione è ancora più complessa: la Fiorentina non ha alcuna intenzione di privarsene in questa fase e continua a fare muro.