Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha partecipato all'evento "Oltre la Medicina-Il coraggio di sbagliare" all'Università Cattolica del Sacro Cuore: "Il nostro è uno sport di assoluta tecnica imperfetta - ha dichiarato -. Per noi fare errori è la normalità, si fanno in ogni allenamento, in ogni partita. A volte calci male una palla e fai gol lo stesso. Questa convivenza con l'errore ce l'hai quotidianamente. Quindi forse noi sull'errore ci passiamo un po' sopra, non ci condiziona totalmente. Questo ci allena a sbagliare e ad andare avanti". L'allenatore ha preso spunto dal recente pareggio con la Juve per spiegare come affrontare le critiche e le sconfitte: "L'aspetto mediatico è quello più pesante. Un episodio determinante, come un gol sbagliato, fa cambiare completamente il giudizio. Io adotto sempre una frase che non è mia: 'Noi non perdiamo mai, o vinciamo o impariamo'. Questa è una condizione fondamentale. Dalle sconfitte si impara molto di più che dalle vittorie. Fosse finita 3-2 contro la Juventus, saremmo stati più felici e non avremmo visto gli errori che abbiamo fatto".
di Redazione
05/03/2026 - 22:54
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha partecipato all'evento "Oltre la Medicina-Il coraggio di sbagliare" all'Università Cattolica del Sacro Cuore: "Il nostro è uno sport di assoluta tecnica imperfetta - ha dichiarato -. Per noi fare errori è la normalità, si fanno in ogni allenamento, in ogni partita. A volte calci male una palla e fai gol lo stesso. Questa convivenza con l'errore ce l'hai quotidianamente. Quindi forse noi sull'errore ci passiamo un po' sopra, non ci condiziona totalmente. Questo ci allena a sbagliare e ad andare avanti". L'allenatore ha preso spunto dal recente pareggio con la Juve per spiegare come affrontare le critiche e le sconfitte: "L'aspetto mediatico è quello più pesante. Un episodio determinante, come un gol sbagliato, fa cambiare completamente il giudizio. Io adotto sempre una frase che non è mia: 'Noi non perdiamo mai, o vinciamo o impariamo'. Questa è una condizione fondamentale. Dalle sconfitte si impara molto di più che dalle vittorie. Fosse finita 3-2 contro la Juventus, saremmo stati più felici e non avremmo visto gli errori che abbiamo fatto".