Campo e mercato, nel cammino della Lazio e del tecnico Sarri verso la sfida al Lecce, si intrecciano fino a diventare indissolubili. L'allenatore biancoceleste, reduce dalla sconfitta contro il Como, nel match contro Di Francesco dovrà fare certamente a meno di Cataldi, squalificato, e con molta probabilità anche di Basic e Vecino, non ancora tornati a pieno regime dopo i rispettivi acciacchi. A questi, poi, si aggiunge il rebus Romagnoli con il difensore che riflette sulle sirene arabe del mercato e, proprio per questo, in forte dubbio per la sfida di sabato. In mediana, quindi, Sarri sarà costretto a fare i conti con l'ormai solita emergenza con Taylor sicuro di una maglia mentre Rovella - non ancora al top -, Belahyane e Dele-Bashiru si contendono le altre due. Pochi dubbi in attacco con Ratkov ancora favorito su Noslin per partire da titolare e cercare una vittoria che, tra fine 2025 e inizio 2026, è diventata merce rara in casa biancoceleste.
di Redazione
22/01/2026 - 19:10
Campo e mercato, nel cammino della Lazio e del tecnico Sarri verso la sfida al Lecce, si intrecciano fino a diventare indissolubili. L'allenatore biancoceleste, reduce dalla sconfitta contro il Como, nel match contro Di Francesco dovrà fare certamente a meno di Cataldi, squalificato, e con molta probabilità anche di Basic e Vecino, non ancora tornati a pieno regime dopo i rispettivi acciacchi. A questi, poi, si aggiunge il rebus Romagnoli con il difensore che riflette sulle sirene arabe del mercato e, proprio per questo, in forte dubbio per la sfida di sabato. In mediana, quindi, Sarri sarà costretto a fare i conti con l'ormai solita emergenza con Taylor sicuro di una maglia mentre Rovella - non ancora al top -, Belahyane e Dele-Bashiru si contendono le altre due. Pochi dubbi in attacco con Ratkov ancora favorito su Noslin per partire da titolare e cercare una vittoria che, tra fine 2025 e inizio 2026, è diventata merce rara in casa biancoceleste.