Andrea Abodi, Ministro per lo sport e i giovani, si è confrontato allo Stadio Olimpico con i ragazzi del Roma Club Gerusalemme, in visita nella Capitale nell'ambito del tradizionale tour culturale e sportivo organizzato annualmente dall'associazione: "Iniziative come questa rappresentano uno straordinario esempio di come lo sport possa diventare un linguaggio universale di rispetto e di pace. Vedere ragazzi di culture, religioni e provenienze diverse allenarsi, crescere e condividere esperienze insieme significa dare concretezza ai valori più autentici dello sport. In un tempo segnato da divisioni e conflitti, il loro percorso dimostra che il dialogo si costruisce anche attraverso un pallone, il gioco di squadra e la capacità di riconoscere nell'altro una persona con la quale convivere nella società, prima ancora di avvertire qualsiasi differenza", ha detto il ministro.
di Redazione
25/05/2026 - 14:59
Andrea Abodi, Ministro per lo sport e i giovani, si è confrontato allo Stadio Olimpico con i ragazzi del Roma Club Gerusalemme, in visita nella Capitale nell'ambito del tradizionale tour culturale e sportivo organizzato annualmente dall'associazione: "Iniziative come questa rappresentano uno straordinario esempio di come lo sport possa diventare un linguaggio universale di rispetto e di pace. Vedere ragazzi di culture, religioni e provenienze diverse allenarsi, crescere e condividere esperienze insieme significa dare concretezza ai valori più autentici dello sport. In un tempo segnato da divisioni e conflitti, il loro percorso dimostra che il dialogo si costruisce anche attraverso un pallone, il gioco di squadra e la capacità di riconoscere nell'altro una persona con la quale convivere nella società, prima ancora di avvertire qualsiasi differenza", ha detto il ministro.