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Handbike: a Roma la terza tappa del tour mondiale di Pelletier
30.08.2025 16:42 di Redazione
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Quattrocentomila chilometri attraversando 27 paesi in 5 continenti in handbike. Questa è la sfida di Jimmy Pelletier, atleta paralimpico del Québec che ha dato il via oggi a Roma alla fase italiana del suo straordinario tour mondiale, che si svolge da giugno 2025 a giugno 2027, per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della disabilità e sui valori della diversità e dell'inclusione attraverso lo sport. In seguito a un incidente d'auto, Pelletier è rimasto paralizzato e vive su una sedia a rotelle. Ha poi scelto di continuare a praticare lo sport, cercando anche di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della disabilità in ottica di partecipazione e inclusione: 'Tutto è possibile' è il suo motto. Intercultura Odv, associazione di volontariato attiva da 70 anni nel campo degli scambi scolastici in 50 Paesi del mondo, e la Delegazione del Québec a Roma, in collaborazione con l'ambasciata del Canada in Italia, stanno sostenendo il tour mondiale di Pellettier. L'evento è stato anche patrocinato dal Municipio Roma XIII Aurelio. L'avvio simbolico della terza fase del giro del mondo in handbike si è tenuto stamattina, lungo la pista ciclabile della Passeggiata del Gelsomino (all'incrocio con la pista ciclabile del Monte Ciocci). Mentre l'Italia si prepara ad accogliere i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina, l'arrivo a Roma di Pelletier è anche un'occasione per sensibilizzare i cittadini e i giovani sui valori della resilienza e dello sport accessibile. 'Siamo onorati e orgogliosi di sostenere il tour mondiale di Jimmy Pellettier, che attraverso lo sport vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della disabilità, diversità e inclusione - ha detto Andrea Franzoi, segretario generale Intercultura - Sono valori fondamentali, che rispecchiano perfettamente quelli che Intercultura porta avanti da 70 anni con gli scambi scolastici internazionali: costruire ponti tra le persone, abbattere i pregiudizi e promuovere una cultura di pace. Oggi più che mai ne abbiamo bisogno'. 'Dai Giochi Paralimpici di Torino 2006 alla partenza di oggi da Roma per il suo tour mondiale, la storia di Jimmy Pelletier suggella un cerchio carico di significato, proprio mentre l'Italia si prepara ad accogliere i Giochi di Milano-Cortina 2026 - ha affermato Laurence Fouquette-L'Anglais, delegata del Québec in Italia - Il Québec è orgoglioso di accompagnarlo in un viaggio che attraversa i continenti e che dimostra come la forza più grande nasca dalla capacità di condividere e di ispirare gli altri'. Andrea Clark-Grignon, consigliera per le relazioni esterne dell'ambasciata del Canada in Italia, ha sottolineato come la tappa italiana del tour mondiale di Pelletier sia 'un'occasione per ricordare come lo sport possa essere un motore di resilienza e inclusione, valori fondamentali che il Canada promuove a livello globale. Mentre ci prepariamo per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina del 2026, è un ottimo promemoria di come la determinazione possa trasformare in opportunità che ispirano tutti', ha detto.

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Handbike: a Roma la terza tappa del tour mondiale di Pelletier

di Napoli Magazine

30/08/2025 - 16:42

Quattrocentomila chilometri attraversando 27 paesi in 5 continenti in handbike. Questa è la sfida di Jimmy Pelletier, atleta paralimpico del Québec che ha dato il via oggi a Roma alla fase italiana del suo straordinario tour mondiale, che si svolge da giugno 2025 a giugno 2027, per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della disabilità e sui valori della diversità e dell'inclusione attraverso lo sport. In seguito a un incidente d'auto, Pelletier è rimasto paralizzato e vive su una sedia a rotelle. Ha poi scelto di continuare a praticare lo sport, cercando anche di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della disabilità in ottica di partecipazione e inclusione: 'Tutto è possibile' è il suo motto. Intercultura Odv, associazione di volontariato attiva da 70 anni nel campo degli scambi scolastici in 50 Paesi del mondo, e la Delegazione del Québec a Roma, in collaborazione con l'ambasciata del Canada in Italia, stanno sostenendo il tour mondiale di Pellettier. L'evento è stato anche patrocinato dal Municipio Roma XIII Aurelio. L'avvio simbolico della terza fase del giro del mondo in handbike si è tenuto stamattina, lungo la pista ciclabile della Passeggiata del Gelsomino (all'incrocio con la pista ciclabile del Monte Ciocci). Mentre l'Italia si prepara ad accogliere i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina, l'arrivo a Roma di Pelletier è anche un'occasione per sensibilizzare i cittadini e i giovani sui valori della resilienza e dello sport accessibile. 'Siamo onorati e orgogliosi di sostenere il tour mondiale di Jimmy Pellettier, che attraverso lo sport vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della disabilità, diversità e inclusione - ha detto Andrea Franzoi, segretario generale Intercultura - Sono valori fondamentali, che rispecchiano perfettamente quelli che Intercultura porta avanti da 70 anni con gli scambi scolastici internazionali: costruire ponti tra le persone, abbattere i pregiudizi e promuovere una cultura di pace. Oggi più che mai ne abbiamo bisogno'. 'Dai Giochi Paralimpici di Torino 2006 alla partenza di oggi da Roma per il suo tour mondiale, la storia di Jimmy Pelletier suggella un cerchio carico di significato, proprio mentre l'Italia si prepara ad accogliere i Giochi di Milano-Cortina 2026 - ha affermato Laurence Fouquette-L'Anglais, delegata del Québec in Italia - Il Québec è orgoglioso di accompagnarlo in un viaggio che attraversa i continenti e che dimostra come la forza più grande nasca dalla capacità di condividere e di ispirare gli altri'. Andrea Clark-Grignon, consigliera per le relazioni esterne dell'ambasciata del Canada in Italia, ha sottolineato come la tappa italiana del tour mondiale di Pelletier sia 'un'occasione per ricordare come lo sport possa essere un motore di resilienza e inclusione, valori fondamentali che il Canada promuove a livello globale. Mentre ci prepariamo per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina del 2026, è un ottimo promemoria di come la determinazione possa trasformare in opportunità che ispirano tutti', ha detto.